top of page
genitori sito.jpg

15 - 25 ottobre

Federico Perrotta, Valentina Olla

GENITORI VS FIGLI

con Mariateresa Pascale, Luca La Ginestra, Miloud Mourad Benamara, Sofia Graiani

scritto e diretto da Antonio Pisu

Con un deciso “io quitto”, il figlio diciannovenne, stanco di sentirsi incompreso, decide di andarsene di casa.

La famiglia, disperata, si lancerà in una frenetica corsa per farlo restare.

In una serie di divertenti e rocamboleschi eventi scopriranno che l’amore autentico nasce dall’accettare le proprie fragilità e andare oltre le apparenze.

 

Nota di regia di Antonio Pisu

"Con Genitori vs Figli non voglio soltanto raccontare le dinamiche di una famiglia disfunzionale.

Quello che mi interessa davvero è mostrare, attraverso il linguaggio della commedia, il cortocircuito generazionale che viviamo ogni giorno.

Viviamo in case piene di tecnologia, di televisori accesi, di cellulari che vibrano senza sosta.

Eppure, nonostante siamo sempre “connessi”, non ci ascoltiamo più.

Ognuno parla sopra l’altro, i genitori tentano goffamente di mantenere un’autorità che non hanno più, i figli gridano il loro bisogno di essere visti e compresi.

Genitori vs Figli nasce da questa assenza di dialogo.

Il tono dello spettacolo è brillante, veloce, corrosivo.

Lo spettatore riderà, ma nello stesso tempo si renderà conto che quello che sta osservando è un pezzo della propria vita.

In quei litigi quotidiani, in quelle frasi dette di fretta, in quelle incomprensioni che sembrano banali ma che diventano crepe profonde.

La comicità, per me, è sempre un’arma a doppio taglio: ti fa ridere mentre ti restituisce uno specchio amaro.

La casa diventa il palcoscenico unico e soffocante di questo scontro: una prigione domestica, piena di schermi, luci fredde, oggetti ingombranti.

Una casa dove nessuno cucina più, ma tutti ordinano cibo a domicilio, come se perfino il nutrimento fosse ormai delegato a qualcun altro.

Dentro questa quotidianità, i personaggi cercano di respirare: Luca con la sua musica trap, Sofia con il suo segreto d’amore, Valentina aggrappata al lavoro e Federico alle sue partite di sport improbabili.

Poi ci sono Tipu e Claudia: figure che sembrano uscite da un altro mondo e che invece ci riportano alla realtà.

Tipu è un rider, ma anche un coro greco contemporaneo, capace di pronunciare verità filosofiche nel momento meno opportuno.

Claudia è la zia new age, spirituale e scombinata, che con le sue follie ci ricorda quanto sia fragile l’equilibrio familiare.

Dal punto di vista registico voglio un ritmo serrato, quasi da sitcom, con botta e risposta immediati, dialoghi che si accavallano, televisioni e cellulari che interrompono e inquinano la scena.

Ma a questa comicità caotica si alterneranno momenti sospesi, musicali, dove i personaggi si fermano e mettono a nudo la loro interiorità.

Saranno come squarci improvvisi: confessioni cantate, lampi poetici dentro una commedia che altrimenti rischierebbe di esplodere.

Il cuore di Genitori vs Figli è questo: far ridere lo spettatore mentre gli ricorda che dietro ogni battuta, dietro ogni conflitto, c’è un bisogno disperato di amore.

Non è una storia di vincitori o vinti.

È una storia di esseri umani che, pur sbagliando tutto, non smettono di cercarsi.

orario repliche: dal giovedì al sabato h.21:00; domenica h.18:00

biglietti: intero € 28,00 / 25,00; ridotto € 22,00 / 20,00

bottom of page